PMI innovative e performance finanziaria: il genere conta?

Quale combinazione di investimenti e risorse intangibili interne consente alle PMI italiane di conseguire dall’innovazione una performance reddituale elevata?

SINTESI DELLA RICERCA
Obiettivo
Lo studio analizza quale combinazione di investimenti e risorse intangibili interne consente alle PMI italiane di conseguire dall’innovazione una performance reddituale elevata, osservando anche se sussistano differenze tra PMI innovative a conduzione prevalentemente femminile ed altre. Il fine è sia verificare l’esistenza di una influenza esercitata dalla dimensione del genere sull’innovazione che identificare quali assets, combinati insieme e non gestiti individualmente, si rivelino necessari e sufficienti per generare dall’innovazione adeguato valore economico.
Metodologia
Lo studio utilizza il metodo di analisi comparativa qualitativa basata su insiemi fuzzy (fsQCA), esplorando un campione di 2.635 PMI innovative italiane in un arco temporale di dieci anni (2013-2022). Il campione è estratto dal Registro delle PMI Innovative gestito da Unioncamere ed integrato con dati open del database Eurostat per l’innovazione.
Risultati principali
I risultati evidenziano che le PMI innovative con una redditività più elevata presentano una adeguata integrazione tra investimenti in R&S e team altamente qualificati nel settore di riferimento. Diversamente, le forme di tutela della proprietà intellettuale ed altri asset intangibili non si rivelano condizioni necessarie o sufficienti per creare valore dall’innovazione. Sebbene le PMI guidate da donne mostrino livelli più elevati di tali set di risorse intangibili strategiche, lo studio non rileva differenze sostanziali nella relazione tra innovazione e successo reddituale delle PMI, sintomo che sul piano del genere l’innovazione resta un tema neutrale. 
Implicazioni
I risultati forniscono approfondimenti empirici sui principali percorsi di innovazione per le PMI ad alte prestazioni, offrendo implicazioni preziose per manager e autorità governative circa le linee di indirizzo politico volte a promuovere l’innovazione, l’uguaglianza di genere e la competitività. Gli incentivi per investimenti di R&S, nonché per stimolare le collaborazioni per ricerche extra-muros, insieme agli investimenti per la formazione delle risorse umane si rivelano prioritari rispetto ad altri interventi. 
AUTORI
Daniela Di Berardino
Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara
Ludovica Antenozio 
Scuola Superiore Sant’Anna
AperiEconomia Hub è un’iniziativa di public engagement del
Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università di Chieti-Pescara

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